23.11.2009
Fondo UNRRA 2009: approvate le graduatorie dei progetti
Un
decreto del capo Dipartimento Morcone
prevede un primo stanziamento di
1.303.978,63 euro per le due tipologie di
interventi
Con decreto del
capo del Dipartimento per le libertà civili
e l'immigrazione Mario Morcone
del 16 novembre 2009 sono state approvate le
graduatorie dei progetti presentati
finalizzati ad ottenere il contributo UNRRA
per l’anno 2009. Le graduatorie sono state
redatte dalla Commissione valutatrice e da
due sottocommissioni istituite con decreti
del 7 settembre e del 7 ottobre 2009.
Secondo l'ordine delle relative graduatorie,
sono stati finanziati i primi tredici
progetti che rientrano nel limite della
somma di euro 1.000.000,00, destinata alla
tipologia di interventi di cui al punto 1
della direttiva del Ministro dell'Interno
del 19 febbraio 2009, e i primi diciotto
progetti che rientrano nel limite della
somma di euro 2.000.000,00, destinata alla
tipologia di interventi di cui al punto 2
della stessa direttiva.
Nell'immediato sarà erogata una somma
complessiva pari ad euro 1.303.978,63. La
riduzione dei contributi, in relazione al
minor importo rispetto ai 3.000.000,00 euro
previsti nella direttiva, sarà effettuata
riducendo percentualmente i contributi
richiesti. Il completamento del
finanziamento dei progetti si realizzerà con
le ulteriori riassegnazioni da parte del
ministero dell'Economia e delle Finanze. Il
decreto è accompagnato da due elenchi dei
contributi del Fondo UNRRA 2009, riferiti
alle due tipologie, con indicazione
dell’ente interessato e della prefettura di
riferimento, di ciascun progetto finanziato
e dell’importo richiesto, ed anche del
contributo erogabile.
La direttiva del ministro
dell'Interno del 19 febbraio 2009 - linee di
indirizzo
Il Ministro dell’Interno, con la direttiva
datata 19 febbraio 2009, nel dettare le
linee di indirizzo ed i criteri per
l’assegnazione dei contributi UNRRA relativi
all’anno 2009, stimati in € 3.000.000,00,
aveva disposto che avessero carattere
prioritario gli interventi
socio-assistenziali in favore dei seguenti
soggetti, qualora in stato di bisogno :
1. persone anziane affette da gravi
patologie;
2. disabili.
Nella ulteriore specificazione dei criteri
di attribuzione dei contributi, il ministro
dell’Interno aveva destinato la somma di €
1.000.000,00 al finanziamento dei programmi
di cui al punto 1 della direttiva 2009 e la
residua somma di € 2.000.000,00 al
finanziamento dei programmi di cui al
successivo punto 2.
25.03.2009
Fondo UNRRA: emanata la direttiva per l'assegnazione di 3 milioni di euro in favore di anziani e disabili
I progetti
dovranno essere presentati alle prefetture
territorialmente competenti entro il 31
maggio 2009
Con la
direttiva del ministro dell’Interno del 19
febbraio 2009, in corso di registrazione
alla Corte dei Conti, sono stati determinati
per il 2009 gli obiettivi generali per la
gestione del Fondo UNRRA,
nell’ambito dei quali sono state individuate
le priorità ed i criteri per l’assegnazione
dei contributi, stimati in € 3.000.000,00.
I contributi sono destinati ad interventi
socio-assistenziali in favore di persone
anziane affette da gravi patologie e persone
disabili che siano in stato di bisogno.
Specificando i criteri di attribuzione dei
contributi, la direttiva dispone che:
- la somma di 1.000.000,00 di Euro è
destinata al finanziamento dei programmi a
favore di anziani affetti da gravi
patologie;
- la somma di 2.000.000,00 di Euro è
destinata al finanziamento dei programmi a
favore di persone disabili.
Il capo del Dipartimento per le Libertà
civili e per l’immigrazione, titolare della
gestione del Fondo, ha fornito con la
circolare n.3 del 18 marzo 2009 le
indicazioni necessarie sui requisiti che
devono possedere i progetti da finanziare
con i contributi, nonchè sulle modalità di
accesso agli stessi. I progetti possono
essere presentati entro il 31 maggio
2009 sia da da parte di enti
pubblici che di organismi privati.
Alla circolare è allegato il modello
di domanda da utilizzare, a pena di
esclusione, per la richiesta di contributo.
La domanda deve essere inviata alla
prefettura territorialmente competente
esclusivamente attraverso raccomandata con
avviso di ricevimento.
Le prefetture hanno il compito di esprimere
il proprio parere sui progetti presentati
attraverso lo svolgimento di un'istruttoria
che dovrà essere trasmessa al Dipartimento
per le Libertà civili e per l’Immigrazione
entro il 30 giugno 2009.






